JAMES BOND: DALLA REGIONE CON FETORE

Scritto da RobCor in Filmati
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Mo’pare che non puoi incastra’ qualcuno senza che ci sia gente che te venga a fa’ le pulci, dopo. E vabbè, quattro benerimete teste della Benemerita organizzano un trappolone con tanto di reportage e chissĂ  per conto di chi e tutti a fare polemiche. Ma come si deve fare, ci domandiamo, per ordire trame losche se anche gli organismi ufficiali rifiutansi di collaborare?? Come, orbene? PerchĂ© i Geimsbond di tutto il paese erano stati contattati, era stato buttato giĂą anche un preventivo per acchiappare, e sottolineamo chiappa, il presidente che non voleva sentire regioni perchè frastornato dal solito trans trans. Poi però detti Geimsbond non se la so’sentita. E aò, non se la so’sentita. Quando è troppo, è troppo. La politica non può essere dietrologia fino a questo punto. E quindi ecco perchè si ricorse ad altri tessitori di intrallazzi nei secoli infedeli. O almeno questo è quanto risulta dalla ricostruzione inattendibile e per alcuni inversi implausibile che ivi si produce. PerchĂ© non è vero che c’è una politica che vive in una perenne guerra di Troia. C’è anche chi gira remake di altri film. The gay after, per esempio. Cinefilia italiana: quando si dice essere a cul turati!
Buona visione!

RobCor

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Ufficio Réclame - NUVENIA IN ARIA ovvero ASCIUTTE E CONTENTE

Scritto da RobCor in Vari
45 Commenti »

Nella nobiltĂ  dell’epoca delle pubblicitĂ  intese come Carosello, il problema sarebbe stato se qualcosa avesse interrotto gli spot. Erano gustosi, geniali, surreali e del tutto scollati dal prodotto di cui si facevano paladini. Carosello chiude nel 1977 e comincia l’era della pubblicitĂ  moderna. La durata dello spot si riduce fino ad attestarsi ai 30 secondi attuali e non di piĂą. 30 secondi: il genio che deve esprimere se stesso nel massimo della sintesi. Un idillio. Ma la pratica poi restituisce esempi non fulgidissimi o almeno discutibili (se non proprio ridicoli) di approdi pubblicitari.
La televisione viene analizzata in ogni suo passaggio. Scomposta, esaminata, vivisezionata. E questo con l’aumentare dello schifezzume dilagante. E la pubblicitĂ ? Perchè lasciare incolumi gli autori degli spot in cui una signora dice che la dentiera le “irrìta” le gengive? Perchè permettere ai caffè di farsi propagandare da trapassati?? Dal primo ottobre dalle pagine de Il Fatto Quotidiano con Ufficio RĂ©clame abbiamo deciso di occuparcene noi. E quando ho proposto l’idea al direttore Antonio Padellaro, entusiasmo e luciditĂ  hanno contraddistinto la sua reazione. “Mi piace una rubrica di critica degli spot. Non l’ha fatta mai nessuno, la farai tu. E se avevamo giĂ  pochissima pubblicitĂ , è chiaro che dopo la tua rubrica non ne avremo per niente“.
Nel primo mese di vita del Fatto Quotidiano e all’indomani del numero 4 di Ufficio RĂ©clame, dedico un post alla rubrica e una nuova voce in archivio che forse si capirĂ  dedicata a Ufficio RĂ©clame perchè intitolata Ufficio RĂ©clame.
Tutto questo con una doppia dedica: a chi vorrĂ  bene allo spazio e al suo autore tanto da leggerlo dal giornale o da qui e all’intramontabile memoria del pennello Cinghiale. Che non è un pennello grande ma un grande pennello. Un doveroso riconoscimento ad un highlander.

Buona lettura!

Rob

22 ottobre 2009
NUVENIA IN ARIA ovvero ASCIUTTE E CONTENTE

tena_pants.jpg

Vent’anni fa una paracudista equipaggiata con Nuvenia Pocket si librava nel vuoto per significare la sua comodità. Nascevano, di lì a poco, gli spot degli assorbenti con le ali, quelli che miglioravano l’atterraggio, probabilmente, e l’interesse pubblicitario si estendeva a tutte le varianti del settore, per forme e destinazioni d’uso. Non siamo contro le réclame a pannolini o pannoloni. Imploriamo solo che si evitino inutili torture. Perché costringere innocenti bimbi a un peripato infinito solo perché la nonna ha trovato un assorbente antiincontinenza favoloso e ora ci tiene a bullarsene passeggiando per ore? Perché immaginare escursioni ciclistiche su terreni boscosi accidentati da affrontare a gambe aperte, zigzagando tra alberi secolari, visto che con Tena Pants farsela addosso è quasi un divertimento? Una sequoia in piena fronte tramortisce fatalmente anche se coglie asciutti e contenti. O meglio, asciutte e contente, perché per un motivo che ci sfugge le pubblicità antiafrore e/o perdita di qualsivoglia tipo vedono massicciamente quasi solo le donne vittime e protagoniste contemporanemente. Consigliamo una correzione di tiro ai pubblicitari: una nonna incontinente è una pacifica figura innocua. Un operaio olezzante d’estate può uccidere!

FATTO…IN PROGRESS 6

Scritto da RobCor in Filmati, L'Antefatto
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Cito dal post: Sono passate due settimane dall’uscita del nostro nuovo giornale e ormai Il Fatto Quotidiano è diventato un’abitudine per molti, tantissimi.

“Fatto…in progress” ha documentato cosa è successo nelle settimane precedenti la nascita del nuovo quotidiano e ha cercato di far conoscere alcuni dei protagonisti della nuova avventura. Con questa sesta puntata concludiamo l’esperienza e riviviamo la vigilia del primo giorno in edicola con i momenti e gli incidenti, chiamiamoli così, che l’hanno scandita.

Voglio ringraziare tutti quelli che hanno partecipato al progetto. Un grazie di cuore per la disponibilità a tutti, dal direttore Antonio Padellaro ai giornalisti della redazione e i collaboratori. Un grazie speciale va però a tutti coloro che hanno rilasciato interviste o si sono fatti riprendere nella loro quotidianità e che poi non ho potuto inserire quanto avrei voluto in ogni puntata per esigenze di brevità.

Grazie naturalmente a tutti quelli che hanno seguito le puntate che sono stati veramente tanti.

Un saluto a tutti con, come sempre, l’augurio di una buona visione anche per questo ultimo appuntamento di “Fatto…in progress”.

AGENDA 2010 VOGLIOSCENDERE

Scritto da RobCor in Avviso...aperto!
76 Commenti »

Ebbene sì, c’era la sorpresa nell’aria. La covavo, la coccolavo e ora è giunto il giusto tempo che ne parli e ne parlerò.
Orbene, dal 1° ottobre in tutte le migliori librerie (le peggiori hanno insistito ma non ci siamo piegati) ci sarĂ  l’Agenda 2010 di Voglioscendere che ho curato per Chiarelettere.

Volevamo creare un’agenda settimanale che riproducesse esattamente lo spazio web di Pino Corrias, Peter Gomez e Marco Travaglio e lo traducesse in blog di carta. E così è cominciata la cernita dei post che avevano segnato i primi due anni di vita di Voglioscendere , dal 2007 a oggi, con tanto di vignette e poesie. E volevamo fare tutto questo mantenendo il taglio artistico, diciamo parodistico e mediamo in parartistico dell’origine dell’agenda: il calendario 2009 di Voglioscendere.

Qualcuno tra chi legge se lo ricorderĂ , qualcun altro l’avrĂ  scaricato da qui o dal blog di Cor-Gom-Trav, per tutti gli altri mi avventuro nel flash-back: esattamente nove mesi fa, il 30 dicembre 2008, mettevo on line da Voglioscendere il mio Calendarte 2009: 12 mesi scanditi dai post di Corrias, Gomez e Travaglio e illustrati dai miei …ebbene sì… quadri. Ho detto il peccato, ‘n se dice ‘r peccatore… avrebbe detto Sordi in uno Studio Uno con Mina. I quadri che, lo ammetto, da un po’di tempo non posto con la stessa intensitĂ  di prima (c’è sempre taaanto da far!) e che invece adesso popolano innumerevoli l’Agenda 2010 nello splendore delle stampe di Chiarelettere .

Se qualcuno poi alla fine mi fa un inventario di quante volte ho detto “agenda” e quante “calendario”…gli regalo un’agenda. Ecco, appunto.

Quella che allego qui di seguito è la copertina, naturalmente, ma con la fascetta. Fascetta in cui trovate il primo quadro, “Le tre grazie”. Gli altri li trovate a ogni mese e di illustrazione ai post insieme alle vignette di Natangelo, Bandanas, theHand con le poesie di Carlo Cornaglia, l’ispirato aedo dell’attualitĂ  italiana solito a esprimersi solo in quartine.

copertina.JPG

La realizzazione è stata una bella avventura per cui ringrazio tuuuutti quelli che l’hanno resa possibile, in primis Lorenzo Fazio, il direttore editoriale di Chiarelettere, e poi Maurizio Donati e Alessandra Leonardi con cui abbiamo lavorato al progetto praticamente tutta l’estate.

L’auspicio è che vi piaccia e che abbia anche un po’la funzione di tenerci…per la manina e farci sentire un po’tutti meno soli in questi che non sono anni che verranno ricordati per calore e solaritĂ  umana. NespĂ ? E glisso sui soggetti dei quadri. Ma poi ci ripenso e mando un ringraziamento anche a Veltroni, Franceschini, Di Pietro, Brunetta, Al Tappone ( Trarco Mavaglio, amico e feroce blogger, scoprì quasi un anno fa che il soprannome era nato qui in un video… ma a Trarco non si può nascondere nulla e va riconosciuto ad Al Tappone il merito di essersi complimentato per il ri-battesimo in Al Tappone ), e tanti altri in un universo in espansione: senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile. In tutti i sensi!
Buona Agenda 2010 a tutti!

RobCor

Agenda 2010 Voglio Scendere

Pino Corrias

Peter Gomez

Marco Travaglio

Dal blog di Pino Corrias, Peter Gomez e Marco Travaglio

Vi consiglio questo libro


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